Canone RAI 2026: ecco chi non deve pagarlo e come ottenere l’esenzione

Sei seduto al tavolo della cucina, la busta del pagamento del canone RAI ancora chiusa tra le mani. Il caffè caldo ti accompagna mentre rifletti: “Esiste un modo per non dover pagare il canone quest’anno?” La domanda ti rimbalza in testa, insieme a un certo senso di ingiustizia. Ma una via alternativa, per alcuni, c’è davvero. Scopri se puoi farne parte anche tu.

Chi può richiedere l’esenzione dal canone RAI nel 2026?

La legge prevede alcune categorie di cittadini che possono ottenere l’esenzione dal canone RAI per il 2026. La prima categoria comprende gli ultrasettantacinquenni, cioè chi ha compiuto almeno 75 anni entro il 31 gennaio 2026. Ma non basta l’età: il reddito annuo complessivo, tuo e di chi vive con te (coniuge), non deve superare gli 8.000 euro. Attenzione: eventuali conviventi titolari di reddito diverso da colf o badanti fanno decadere il diritto.

Un’altra categoria riguarda chi non possiede alcun televisore (o altri apparecchi atti a ricevere il segnale TV) in tutta la casa, indipendentemente dal numero di componenti della famiglia anagrafica. Se nella tua abitazione, coperta da utenza elettrica residenziale, nessuno ha un televisore, puoi richiedere l’esenzione.

Nel 2025, la percentuale di esenzioni concesse ha raggiunto circa il 6,2% delle richieste totali. Questo dato ti dà un’idea sulla reale possibilità di ottenere l’esonero se rientri nei parametri previsti.

Quali documenti sono necessari per ottenere l’esenzione?

Per presentare la richiesta di esenzione dal canone RAI, serve una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Esistono due principali moduli:

  • Quadro A: per chi non detiene alcun apparecchio TV.
  • Modulo specifico per ultrasettantacinquenni, con autocertificazione dei redditi e dell’assenza di altri conviventi con reddito proprio.

Potrebbe essere necessario allegare copia di un documento d’identità valido. Se sei ultrasettantacinquenne, dovrai inoltre indicare il tuo codice fiscale e quello del coniuge, oltre ai dati relativi alla composizione del nucleo familiare. Nel caso di esenzione come “non detentore”, non occorrono altre prove: basta la firma sulla dichiarazione sostitutiva.

Come presentare la richiesta di esenzione?

La richiesta va presentata all’Agenzia delle Entrate. Puoi farlo in diversi modi:

  • Online, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
  • Tramite raccomandata, inviando il modulo compilato all’indirizzo indicato sul sito dell’Agenzia.
  • Consegna diretta presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Per la dichiarazione di non detenzione TV, la validità è annuale: dovrai ripetere la procedura ogni anno se la situazione rimane invariata. Se invece acquisisci un televisore durante l’anno, sei tenuto a comunicarlo tempestivamente, perché il possesso genera automaticamente l’obbligo di pagamento.

Cosa fare in caso di contestazione dell’esenzione?

Potresti ricevere una comunicazione di contestazione anche dopo aver inviato tutta la documentazione richiesta. In questi casi, controlla innanzitutto che la richiesta sia stata compilata correttamente e che la documentazione sia completa e aggiornata.

Se tutto è in regola, puoi presentare una memoria difensiva, sempre all’Agenzia delle Entrate, allegando eventuali prove aggiuntive (ad esempio, dichiarazioni di non detenzione, certificati anagrafici, copia della richiesta inviata). In caso di controversia irrisolta, puoi rivolgerti al Giudice di Pace.

Un consiglio: conserva sempre copia di ogni documento inviato e della ricevuta di spedizione, sia cartacea sia elettronica.

Quali sono le scadenze da rispettare per richiedere l’esenzione?

Per ottenere l’esonero dal canone RAI 2026 per tutto l’anno, devi presentare la dichiarazione sostitutiva dal 1° luglio 2025 ed entro il 31 gennaio 2026. Poiché il 31 gennaio cade di sabato, la scadenza per il 2026 è posticipata al 2 febbraio.

Se invii la richiesta dopo questa data ma entro il 30 giugno 2026, potresti ottenere l’esenzione solo per il secondo semestre dell’anno. La normativa di riferimento è l’articolo 1, comma 132, della legge 244/2007, integrato dal regolamento D.M. 13 maggio 2016.

L’importo del canone RAI 2026 è fissato a 90 euro. Ricorda che, per essere sicuro di non doverlo pagare, la tua domanda deve essere accolta e regolarmente registrata dall’Agenzia delle Entrate.

Come verificare se hai diritto all’esenzione?

Chiediti: hai già compiuto 75 anni entro il 31 gennaio 2026? Il tuo reddito familiare complessivo è sotto la soglia degli 8.000 euro? In casa non vivono persone con reddito, esclusi colf o badanti?

Oppure: nessuno nella tua famiglia anagrafica possiede una TV o apparecchi simili?

Se rispondi “sì” a una di queste domande, puoi procedere con la richiesta. In caso di dubbi sui dettagli, consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate o rivolgiti a un CAF.

In sintesi

Essere esentato dal canone RAI nel 2026 è possibile, ma solo se rientri in precise categorie e rispetti le scadenze. Tieni a portata di mano tutti i documenti richiesti e trasmetti la domanda per tempo. Segui le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per evitare errori e complicazioni.

Un ultimo sorso di caffè, la busta del canone ancora davanti a te e, forse, la consapevolezza che quest’anno potresti davvero risparmiarti questa spesa.

Giovanni Esposito

Blockchain Expert

Appassionato di Fintech e decentralizzazione. Analizza i trend delle criptovalute e le applicazioni della blockchain nel business moderno, traducendo concetti tecnici in opportunità di investimento comprensibili.

Fonti e approfondimenti
Le informazioni sono basate su fonti pubbliche consultate a Marzo 2026. Per dati aggiornati, consulta i siti ufficiali indicati.

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