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Nuovi van compatti a uso famiglia: lo spazio in più nascosto che pochi scoprono al primo test

📅 27 Agosto 2026✍️ di Elisabetta Caruso⏱️ 4 min di lettura

I litri nascosti sono sotto il pianale, sopra il parabrezza e dietro la terza fila. Nei nuovi van compatti la differenza la fanno vani ciechi, doppi fondi e sedili che scompaiono. Chi li cerca al primo test di solito guarda solo il bagagliaio.

Scrivo dopo anni di spostamenti tra Prato e Milano: quando vivi di valigie, passeggini e spesa settimanale, scopri che lo spazio utile non è solo in coda.

I vani che non vedi finché non pieghi i sedili

Il primo “tesoro” è sotto i piedi della seconda fila: due o tre cassettini a botola nel pianale. Ci stanno scarpe, kit di primo soccorso, giochi, cavi. Liberano i fianchi del bagagliaio e tengono oggetti fuori vista.

Il secondo è il doppiofondo del vano di carico. Alcuni modelli hanno un piano mobile che crea uno scomparto continuo dove alloggiare borse e zaini piatti. Se togli la paratia, la profondità aumenta e il trolley resta verticale.

Terza fila: quando i sedili sono smontabili, gli alloggi predisposti a pavimento diventano pozzetti perfetti per coperte, compressori o il gonfiabile del mare. Sono spazi che non rubano centimetri alla soglia di carico.

Sotto il pianale: litri che salvano un weekend

Le versioni ibride leggere o benzina spesso hanno il vano ruota di scorta libero. Lì entrano i cavi di ricarica, l’antipioggia, un kit da neve compatto. Nei van elettrici il “frunk” non sempre c’è: meglio verificare se il sotto-bagagliaio compensa.

Attenzione anche ai binari scorrevoli della seconda fila: laddove presenti, permettono di avanzare i sedili e creare uno spazio verticale tra schienale e portellone. È il posto giusto per il passeggino chiuso in piedi o per due casse d’acqua.

Il sedile passeggero anteriore ribaltabile sblocca la lunghezza utile per sci, tavole o assi da bricolage. Con una soluzione 40/20/40 dietro, puoi infilare gli oggetti lunghi al centro senza sacrificare due posti.

In alto e ai lati: mensole, binari e ganci

Sopra il parabrezza molti van offrono una mensola a tutta larghezza. Manuali, documenti dell’assicurazione, dischi orari, mascherine e caricabatterie trovano posto lì e non ingombrano i vani portaoggetti. Non tutti i modelli la montano di serie: è un extra da chiedere.

Le fiancate del bagagliaio spesso nascondono vani chiusi da sportellini. Sono ideali per triangolo, giubbotti alta visibilità, cinghie e rete fermacarico. Se ci sono ganci sul pavimento, verifica il carico ammesso: cambia da marca a marca.

Le porte scorrevoli possono avere tasche profonde. Valgono oro per bottigliette, fazzoletti, salviette: accesso facile per i bambini e ordine a bordo.

Bambini a bordo: spazio e sicurezza

Sulla seconda fila i tre attacchi Isofix sono ormai diffusi. Prova fisicamente i seggiolini: il piedino di supporto può interferire con i vani a botola se non hanno base rinforzata. Verifica i top tether: alcuni sono nel tetto, altri dietro gli schienali.

Controlla l’apertura delle porte scorrevoli in parcheggi stretti: più corsa significa meno contorsioni per agganciare le cinture. La soglia bassa aiuta i nonni e alleggerisce la schiena quando carichi il seggiolino.

Sicurezza passiva: cerca airbag laterali estesi fino alla terza fila e leggi i punteggi Euro NCAP. Gli scomparti devono chiudersi a filo: in frenata, un coperchio mal fissato diventa un rischio.

Cosa chiedere in concessionaria (e come provarlo in 10 minuti)

  • Misura la lunghezza utile con sedile passeggero abbattuto: servono almeno 2,5 metri per sci e assi.
  • Apri tutte le botole a pianale: verifica profondità e se il coperchio regge il peso di un adulto.
  • Controlla il doppiofondo: quanto è alto con il piano in posizione? Il passeggino entra in piedi?
  • Smonta e rimonta la terza fila: tempi, peso del sedile, dove lo riponi in casa.
  • Prova il portellone: se alto, valuta il lunotto apribile o le doppie porte asimmetriche.
  • Controlla prese 12V/USB nel baule e lato terza fila: utili per frigo portatile e ricariche.

Pro e contro per famiglie numerose

Pro: spazio modulare, carico verticale, vani nascosti che liberano l’abitacolo. Con i sedili singoli, ognuno ha la sua nicchia. La mensola alta e i pozzetti salvano i viaggi lunghi.

Contro: peso in ordine di marcia più alto. Con tetto panoramico, spesso si perde la mensola. Le botole nel pianale “rubano” qualche millimetro alla seconda fila: gambe lunghe, attenzione.

Se viaggi con assicurazioni oggetti trasportati, fotografa la disposizione: in caso di sinistro, dimostrare che era tutto fissato evita contestazioni. È una pignoleria che ho imparato aggiornando guide su polizze e pratiche, tra rinnovi patente e revisioni.

Quale allestimento scegliere davvero

Se usi spesso la terza fila: scegli clima tri-zona con bocchette posteriori e vetri scuri. Gli scomparti chiusi nelle fiancate riducono il riverbero termico sugli oggetti.

Se fai vita cittadina: priorità alla mensola alta, ai pozzetti e al doppiofondo. Il portellone grande è comodo, ma le doppie porte si aprono anche quando sei a 20 cm dal muro.

Se alterni lavoro e famiglia: cerca pavimento piatto con sedili posteriori estraibili singolarmente. I binari con anelli di fissaggio valgono più di un impianto audio premium.

Conclusione operativa

Lo spazio in più c’è, ma è invisibile finché non lo cerchi: botole nel pianale, doppiofondo, mensola sopra il parabrezza e pozzetti della terza fila. In prova, dedica dieci minuti a scovarlo e simula il tuo carico reale. È lì che un van compatto si trasforma in auto di famiglia capace di seguire la tua settimana, non solo i weekend.

Elisabetta Caruso

Elisabetta ha vissuto metà della sua vita tra Prato e Milano, muovendosi per lavoro e conoscendo i limiti del trasporto pubblico. Da anni aggiorna guide online sulle assicurazioni auto e ama raccontare i retroscena sul rinnovo delle patenti, condividendo le sue esperienze tra amici.